Didascalia

La lettera elle fa un angolo, a un certo punto, per convenzione. Quel lettore pure, come la elle, si mette in un angolo. La lettera elle gira dove incontra un muro e poi finisce a strapiombo, a un certo punto, per convenzione. Quel lettore pure, come la elle, si appoggia al muro e guarda verso il basso. Quel lettore pure, come la elle, tiene una gamba tesa e si stende. La lettera elle, se la congiungi da parte a parte su un foglio, fa un triangolo rettangolo, per convenzione. Quel lettore ha una gamba penzoloni ma fa un angolo acuto sul ventre.

La lettera elle puoi aspettare un attimo per pronunciarla tutta, fermi la lingua sul palato come il cucchiaio di gelato troppo freddo, tieni il sapore che si scioglie e cola fra i denti, scaldandosi, mentre tu diventi senza sangue. La elle così la scaldi e puoi decidere quando farla esplodere, ti prende per mano e ti porta avanti piano, ti sottrae dal tuo ventre che fa l’angolo.